DEP ART

Il Gesto dell’Oriente. Cinque voci dell’Avanguardia coreana

Tra meditazione e materia, pensiero e visione, la mostra Il Gesto dell’Oriente. Cinque voci dell’Avanguardia coreana (dal 3 marzo al 9 maggio 2020) mette in luce la ricerca di cinque artisti che, dalla fine degli anni ’50 del Novecento, hanno ridefinito e plasmato l’orizzonte dell’arte contemporanea in Corea: Chun Kwang Young, Park Seobo, Lee Bae, Lee Ufan, Kim Tschang-Yeul. Dal nucleo di circa quindici opere, di medio e grande formato, selezionate dal curatore Gianluca Ranzi, emerge la complessa dinamica tra rinnovamento e tradizione che ha lambito quel paese in un quarantennio di profondi turbamenti e agitazioni politiche e sociali.

The Eastern Gesture - Five Voices from the Korean Avant-garde

Between meditation and matter, thought and vision, the exhibition The Eastern Gesture - Five Voices from the Korean Avant-garde (from 3 March to 9 May 2020) highlights the research of five artists, who from the late 1950s have shaped and redefined Korean contemporary art: Chun Kwang Young, Park Seobo, Lee Bae, Lee Ufan, Kim Tschang-Yeul. Fifteen medium- and large-format artworks, selected by the curator Gianluca Ranzi, bring out the complex dialectics between renewal and tradition that has involved the country in forty years of political and social agitations.

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