GLAUCO CAVACIUTI

Carla Accardi, Remo Bianco, Piero Dorazio, Tano Festa, Mario Nigro, Mimmo Rotella, Salvo, Mario Schifano
VIVA L’ITALIA

La Galleria Glauco Cavaciuti inaugura lunedì 18 maggio 2020 la mostra collettiva virtuale VIVA L’ITALIA, omaggio agli artisti italiani che hanno reso grande il nostro Novecento, come buon auspicio per la ripresa del nostro Paese. L’esposizione avvia l’apertura del nuovo spazio 3D online della galleria, e sarà dunque visitabile dal proprio salotto di casa. Le opere esposte raccolgono cinquant’anni di produzione artistica del secolo scorso, dal 1950 agli inizi del nuovo millennio, partendo in ordine cronologico dall’artista livornese Mario Nigro con i suoi Scacchi gialli e blu, che immergono lo spettatore in un inedito teatro della percezione con una forte componente dinamica. Negli stessi anni l’artista Remo Bianco realizza composizioni geometriche stratificate e intagliate in varie forme su diversi materiali, tra cui il legno, come nel caso del Senza titolo incluso nella mostra. Si prosegue con lo Specchio del romano Tano Festa, che negli anni Sessanta si muove all'interno della rappresentazione geometrica monocroma, rielaborando ed estrapolando gli oggetti dalla loro quotidianità, rendendoli percepibili nella loro essenza; lo specchio non svolge più la sua funzione di oggetto materiale ma, in quanto dipinto, è pittura. Nello stesso decennio la siciliana Carla Accardi, di cui esponiamo Rossoverde, arricchisce con bicromie luminescenti il suo rapporto segno-colore. Procediamo nei primi anni Settanta con Mario Schifano, che in quel periodo indaga il soggetto dell’arte e degli artisti, utilizzando fotografie di icone storiche come quelle di de Chirico. Segue il calabrese Mimmo Rotella e i suoi interventi sulle pagine pubblicitarie delle riviste e il romano Piero Dorazio, protagonista dell’arte astratta del secondo dopoguerra, con l’opera Sosia II. Concludiamo con Ottobre di Salvo e la sua personale interpretazione del paesaggio collinare.

Carla Accardi, Remo Bianco, Piero Dorazio, Tano Festa, Mario Nigro, Mimmo Rotella, Salvo, Mario Schifano
VIVA L’ITALIA

Glauco Cavaciuti Art Gallery is going to inaugurate on the 18th of May 2020 the virtual group exhibition VIVA L’ITALIA, a tribute to some of the artists that made Italian art of the twentieth century great, and a wish for the recovery of our country. The exhibition marks the opening of the gallery’s new 3D online space, and it will be accessible from your living room. The exhibited works encompass fifty years of artistic production of the last century, from 1950 to the beginning of the new millennium, starting - in chronological order - from the Livorno artist Mario Nigro with his Scacchi gialli e blu, which immerse the viewer in a theater of perception never seen before, with a strong dynamic component. In the same years Remo Bianco creates layered and carved geometric compositions in various shapes and different materials, including wood, as for the exhibited work Senza titolo. The exhibition continues with Specchio of the Roman Tano Festa, which in the Sixties works within the monochrome geometric representation, reworking objects taken from daily life to allow the viewer to perceive their essence; the mirror no longer performs its function as a material object but, as it was painted, it is painting. In the same decade, the Sicilian Carla Accardi, of whom the exhibition includes Rossoverde, enhances her sign-color relationship with luminescent duotone. We proceed in the early Seventies with Mario Schifano, who in those years investigates the subject of art and artists, using photographs of historical icons such as de Chirico, followed by the Calabrian Mimmo Rotella and his interventions on the advertising pages of magazines and with the Roman Piero Dorazio, protagonist of Post-War abstract art, with his Sosia II. We close with Salvo's Ottobre and his personal interpretation of the hilly landscape.

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