VIASATERNA

Cristóbal Gracia
Lucciole nella terza natura
Da lunedì 1 giugno a mercoledì 30 settembre 2020
Apertura: tutti i giorni, dalle ore 12 alle ore 19 solo su appuntamento Chiusa dal 7 al 23 Agosto

Viasaterna presenta Lucciole nella terza natura, mostra personale di Cristóbal Gracia (Città del Messico, 1987) in collaborazione con Bikini Art Residency. La mostra comprende una serie di opere prodotte durante  una residenza sul lago di Como, sede di Bikini Art Residency, che spaziano dalla scultura alla fotografia e al disegno. L’artista ha esteso la mostra coinvolgendo alcuni bar intorno alla galleria, il Bar Leopardi, il Bar Monti e Chiù, dove ha posizionato dei frammenti del progetto visibili per tutta la durata della mostra stessa.

Immerso nel panorama fisico e culturale del Lago di ComoGracia ha indagato l’idea di terza natura come una presenza costante dal Rinascimento a oggi, di cui si trova traccia nelle grotte artificiali manieriste, nelle statue in cemento e costruzioni decorative all’interno di paesaggi, giardini e ville. Lucciole nella terza natura unisce opere diverse per dimensioni, materiali e supporti: sculture, fotografie, disegni e tessuti in seta stampata. Le fotografie riprendono scene, trovate o appositamente allestite, che contribuiscono alla narrativa dell’artista come elementi probatori o messe in scena. Tre sculture, De Monstris, possono essere definite “grotte viventi” di cemento e prendono forma da una stratificazione di elementi scultorei e architettonici. Altre sculture sono stalagmiti realizzate con vetri fusi su massi di cemento. Le proprietà cangianti della miscela di vetri, se colpiti da luce artificiale, evocano il fascino suscitato su di noi dalla vista delle lucciole, che rappresentano un’idea di innocenza e resistenza. Gracia fa riferimento  a  La  survivance  des  lucioles  (2010),  la  risposta  di  Georges  Didi-­Huberman  al disilluso pessimismo del famoso articolo sulle lucciole di Pier Paolo Pasolini (Corriere della Sera, 1° Febbraio 1975).

L’artista ringrazia Juliana Gomez, Lucia e Franco Mantero, Mantero Seta, Francisco Regalado, Federico Tosi, OLO creative farm, Vetroricerca, Fala argenteria.

Cristóbal Gracia
Lucciole nella terza natura 
From Monday 1st June 2020 to Friday 30th September 2020 Closed from the 7th until the 23rd of August
Opening times by appointment: Monday – Friday, 12 pm – 7 pm. Mornings and Saturdays by appointment only.

Viasaterna presents Lucciole nella terza natura, the first solo show of Cristóbal Gracia (Mexico City, 1987) in Italy, in collaboration with Bikini Art Residency. The exhibition includes a series of pieces produced during a residency on the Lake Como, where Bikini has its premises, involving multiple media such as sculpture, drawing, and photography. The artist extended the exhibition to some bars around the gallery - Bar Leopardi, Bar Monti and Chiù - where he placed fragments of the project that are also visible for the duration of the exhibition.

Immersed the physical and cultural background of Lake Como, the artist has engaged with the idea of terza natura as a constant presence from the Renaissance to present, best represented by mannerist grottos, concrete statues and decorative constructions found within landscapes, gardens, and villas. Lucciole nella terza natura combines a wide range of scales, materials, and media: mix-­medium sculptures, a series ofphotographs, a series of drawings and a silk printed fabric. The photographs are compositions, found or staged, which contribute to the artist’s narrative as evidence or theatrical sets. Three sculptures can be referred as “living grottos”, made of concrete and named De Monstris, taking shape from a layering of sculptural and architectural elements. Other sculptures are stalagmites made of cast glass with concrete stone-­like bases. The glass, that has the property to change color through artificial lightning, recalls the fascination sparked on us by the sight of fireflies. The lucciole are chosen by the artist to represent the idea of innocence and resistance. He refers to La survivance des lucioles (2010), Georges Didi-­Huberman’s response to the nihilist pessimist of Pasolini’s famous article on the disappearance of fireflies (Corriere della Sera, 1th of February 1975).

The artist wishes to thank: Juliana Gomez, Lucia and Franco Mantero, Francisco Regalado, Federico Tosi, OLO creative farm and Vetroricerca.

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