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ARTE FIERA 40

ARTE FIERA 40

ARTE FIERA 40. Lo sguardo delle gallerie sulla grande arte italiana

Se Arte Fiera è stata ed è la prima fiera d’arte italiana, il modo migliore per celebrare il suo quarantennale è quello di ricordarne  l’importanza con una rassegna che, sia pure in estrema sintesi, allinea i maggiori esponenti di quattro decenni di produzione artistica nel nostro Paese da Arte Fiera puntualmente documentata nel corso delle sue edizioni.

Non va dimenticato infatti che da Bologna è passata tutta l’arte italiana, dal Novecento fino ad oggi, coniugata al suo meglio; il pubblico di Arte Fera ha potuto verificare anno per anno le tendenze, la loro tenuta, il loro riconoscimento, graduale ma costante, in Italia e fuori, l’imporsi di quelli che sono stati col tempo riconosciuti come i  protagonisti delle varie stagioni creative.

La mostra che offriamo oggi al nostro pubblico è il risultato di un lavoro di consultazione fra i documenti di Arte Fiera svolto per individuare le presenze più assidue, gli artisti più spesso esposti e per conseguenza anche quelli  di maggior successo sul piano delle vendite ai collezionisti. L’intenzione è quella di proporre uno spaccato dell’arte italiana filtrato dal punto di vista del mercato, sapendo bene che il successo economico è uno dei parametri che decretano l’importanza di un’opera d’arte e il ruolo di un artista.

Ci siamo posti il compito di rispettare l’oggettività degli eventi, senza per questo rinunciare al nostro ruolo di curatori, la cui esperienza tra l’altro non proviene tanto dalle attività legate ad una fiera ma piuttosto da quelle della critica militane e del “curatorship” museale.

Abbiamo quindi lavorato all’oggettività, nel senso che gli artisti selezionati sono stati effettivamente molto presenti nelle edizioni di Arte Fiera e però dentro questo ambito abbiamo compito delle scelte soggettive, curatoriali appunto.

Abbiamo tenuto presente alcuni parametri, ad esempio il riconoscimento internazionale arriso all’artista, ma anche la città di Bologna come luogo d’arte, di autonoma creazione e di conferma di ciò che la sua Fiera via via proponeva.

Abbiamo inoltre considerato, nella scelta delle opere, la morfologia dello spazio, la sala delle mostre temporanee della Pinacoteca Nazionale di Bologna con la quale per la seconda volta collaboriamo.

Il periodo storico preso in esame va dagli anni di Morandi e arriva ai Duemila. Per ragioni di spazio abbiamo rinunciato a documentare la presenza in Fiera dei Futuristi, ma le principali tendenze artistiche sorte dagli anni Venti fino a oggi sono documentate in mostra, certo con una particolare attenzione al loro riscontro sul piano del mercato. Questo particolare riscontro fa si che diversi nomi siano assenti, nonostante la loro oggettiva importanza sul piano della storia dell’arte, poiché la particolarità delle loro opere ha spesso limitato la loro vendibilità.

Una rassegna di maestri, quindi, di capiscuola o di grandi solitari che arriva alle soglie della contemporaneità, con una avvertenza: avvicinandoci all’oggi diventa ovviamente più difficile parlare di maestri, se mai di artisti di riconosciuta qualità che possiamo immaginare diventino i protagonisti del futuro prossimo, ed è in vista di ciò che sono presenti in mostra.

 

ARTE FIERA 40. Storia di una collezione

Arte Fiera nel corso dei suoi quarant’anni non ha solo indirettamente promosso la conoscenza dell’arte moderna e contemporanea, italiana ed internazionale. Questo tipo di attenzione si è svolta anche direttamente tramite le acquisizioni che Arte Fiera ha compiuto nel corso delle sue edizioni, fino a costituire una collezione.

Per la prima volta una selezione di opere acquisite dalla Fiera viene esposta in quello che, in città, è lo spazio pubblico ideale, Il Mambo, il museo d’arte contemporanea di Bologna.

La selezione che proponiamo è limitata ad artisti italiani, coerentemente con l’edizione 2016 di Arte Fiera che celebra il suo ruolo di prima e più antica fiera d’arte italiana.

Insieme ad alcuni maestri indiscussi dei nostri anni Settanta, abbiamo scelto di esporre opere di artisti che hanno cominciato ad operare negli anni Novanta e che hanno raggiunto una certa notorietà anche fuori dal nostro Paese. Insieme a loro, esponenti delle generazioni più giovani posto che Arte Fiera, che ospita sempre i protagonisti dell’arte italiana dal Novecento ad oggi, non ha mai rinunciato a promuovere le ricerche più giovani.

 

Claudio Spadoni, Giorgio Verzotti
Direttori Artistici di Arte Fiera
 

 

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