POLIS / CINEMA

LA COMUNITÀ CHE VIENE 
a cura di Mark Nash

La mostra Viva L’Italia, (Arte Fiera, Bologna Gennaio 2017) indagava i retaggi dell’ideologia socialista e utopista nell’arte e cinema d’avanguardia attraverso un’esplorazione psico-geografica del cinema degli anni ’70 in Italia. Una delle domande implicite sottese all’esposizione era: è ancora possibile oggi la militanza, un concetto che era stato così importante per la vita politica e culturale bolognese negli anni ’70 e ’80?

Nel 2018, la seconda tappa di questo progetto si intitola La comunità che viene. Un prestito dall’omonimo libro di Giorgio Agamben, nel quale l’autore sviluppa il concetto di comunità e le implicazioni sociali del suo pensiero filosofico. L’esposizione prende forma  a partire  dalle risposte di artisti e film-maker contemporanei a queste problematiche. Si presentano opere che affrontano le nozioni d’impegno, solidarietà, fraternità (nel senso di una “fraternità socialista”) e di ribellione (secondo l’idea maoista “ribellarsi è giusto”). Tutti questi concetti interessano un’idea di comunità alternativa a quelle delle democrazie liberali occidentali.

In collaborazione con  il  MAMbo  si  offre  un  programma  di  proiezioni sullo spazio rettangolare lasciato vuoto dallo spostamento  del quadro I funerali di Togliatti (1972) di Renato Guttuso in occasione di una grande retrospettiva a Torino. Il dipinto commemora i funerali (1964) del leader del partito comunista italiano dal 1927, Palmiro Togliatti. Il quadro inoltre riporta anche i volti di figure chiave nella storia del comunismo italiano.

Le opere esposte indagano l'influente nozione di comunità, nel senso che ha assunto nel comunismo italiano e sovietico:  un estratto dal film di Pier Paolo Pasolini Uccellacci e Uccellini (1966) documenta anch’esso il funerale; Joaquim Jordà & Gianni Toti assemblano un footage su Lenin; Derek Jarman e William E. Jones mettono in risalto la sensibilità omoerotica nella cultura visuale sovietica; l’intervento scultoreo di Dana Claxton reintroduce nella galleria le bandiere rosse; Chen Shaoxiong documenta la storia della Repubblica Popolare Cinese (in 3 minuti!); le opere di Yervant Gianikian & Angela Ricci Lucchi e Pere Portabella riflettono sul legame anti-comunista di Benito Mussolini e Francisco Franco.

Verranno proiettati in visione continua:

presso il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14, Bologna

  • Pier Paolo PasoliniUccellacci Uccellini (1966) - (extract)
  • William E. JonesModel Workers (2014)
  • Pere PortabellaMudanza (2008)
  • Derek JarmanImagining October (1984)
  • Chen ShaoxiongInk History (2010)
  • Gianni Toti, Joaquim JordàLenin Vivo (1970)
  • Yervant Gianikian, Angela Ricci LucchiLo Specchio di Diana (1996)
  • Arin RungjangAnd then there were none (2016)
  • Dana ClaxtonOde to Gramsci - Red on Red (2016) - (installazione)

presso il CINEMA
Centro Servizi, BolognaFiere

  • Pier Paolo PasoliniUccellacci Uccellini (1966) - (extract)
  • William E. JonesModel Workers (2014)
  • Pere PortabellaMudanza (2008)
  • Derek JarmanImagining October (1984)
  • Chen ShaoxiongInk History (2010)
  • Gianni Toti, Joaquim JordàLenin Vivo (1970)
  • Yervant Gianikian, Angela Ricci LucchiLo Specchio di Diana (1996)
  • Arin RungjangAnd then there were none (2016)
  • Dana ClaxtonOde to Gramsci - Red on Red (2016) - (installazione)
  • Arin Rungjang, And then there were none (Tomorrow we will become Thailand) (2016)