Il Ponte


La galleria Il Ponte nasce a San Giovanni Valdarno nel 1965 per la passione verso l’arte contemporanea di Vincenzo Alibrandi, artigiano della stampa calcografica. Dal 1977 si trova nell’attuale sede fiorentina, dove dal 1986 è diretta da Andrea Alibrandi. Durante la sua più che trentennale attività, Il Ponte ha presentato un ampio ma selezionato nucleo di artisti che abbracciano tutto il XX secolo, da maestri storici della prima metà del Secolo, come De Pisis, Sironi, Soffici, Rosai,… ai principali esponenti dell’Informale, quali Afro e Mirko Basaldella, Arturo Carmassi, Pietro Consagra, Mattia Moreni, Giulio Turcato. A fianco dell’attività espositiva ha preso vita un attento lavoro editoriale, con la pubblicazione di cataloghi e libri d’arte, molto curati sia nella redazione che nella veste grafica. Il rinnovamento dello spazio, realizzato nel 2003, è stato legato all’intenzione di spostare l’attività della galleria su proposte maggiormente legate alla contemporaneità. Questa nuova stagione si è inaugurata con un importante mostra dedicata alle Superfici specchianti di Michelangelo Pistoletto, cui hanno seguito Claudio Abate, Rodolfo Aricò, Gianfranco Baruchello, Carlo Battaglia, Ben Vautier, Giuseppe Chiari, Paolo Cotani, Gianni Colombo, Jan Fabre, Rosa Foschi, Bruno Gambone, Marco Gastini, Zoé Gruni, Raymond Hains, Soonja Han, Paolo Icaro, Bernard Joubert, Aldo Mondino, Davide Mosconi, Mattia Moreni, Hidetoshi Nagasawa, Giulia Napoleone, Louise Nevelson, Luca Maria Patella, Alfredo Pirri, Carol Rama, Renato Ranaldi, Mimmo Rotella, Paolo Scheggi, Mario Schifano, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli, Joe Tilson, Giulio Turcato.

Galleria Il Ponte was founded in 1965, fruit of the copperplate engraver Vincenzo Alibrandi’s passion for contemporary art. It has occupied in its current location in Florence since 1977, and is run by Andrea Alibrandi since 1986. In the course of the early thirty years, Galleria Il Ponte has presented a wide but select nucleus of artists whose work spans the entire Twentieth Century, From Italian masters of the first half of the Century, such as De Pisis, Sironi, Soffici, Rosai,… to the first exponents of Informal Art, such as Afro and Mirko Basaldella, Arturo Carmassi, Pietro Consagra, Mattia Moreni, Giulio Turcato. Side by side with the gallery’s exhibition activities, a lively publishing effort has taken off, publishing art books and catalogues whose writing and design is of extremely high quality. In 2003, the space was totally refurbished, in tune with a desire to move the gallery’s activities to the predominantly contemporary sphere. This new page in the gallery’s life opened with an important show dedicated to Michelangelo Pistoletto followed by shows by Claudio Abate, Rodolfo Aricò, Gianfranco Baruchello, Carlo Battaglia, Ben Vautier, Giuseppe Chiari, Paolo Cotani, Gianni Colombo, Jan Fabre, Rosa Foschi, Bruno Gambone, Marco Gastini, Zoé Gruni, Raymond Hains, Soonja Han, Paolo Icaro, Bernard Joubert, Aldo Mondino, Davide Mosconi, Mattia Moreni, Hidetoshi Nagasawa, Giulia Napoleone, Louise Nevelson, Luca Maria Patella, Alfredo Pirri, Carol Rama, Renato Ranaldi, Mimmo Rotella, Paolo Scheggi, Mario Schifano, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli, Joe Tilson, Giulio Turcato.


Jean Boghossian. Antinomia ardente

Jean Boghossian. Antinomia ardente

Dal 23/04/2022 al 01/07/2022
Raffaele Luongo. Andrea sposta la cassa scura e io sposto quella chiara fino ad ottenere un allineamento del suono.

Raffaele Luongo. Andrea sposta la cassa scura e io sposto quella chiara fino ad ottenere un allineamento del suono.

Dal 04/02/2022 al 01/04/2022
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