Progetti in fieraProgetti in fiera

In linea con il programma di rilancio dell’edizione 2023, il Public Program della prossima Arte Fiera propone nuovi curatori, nuovi formati e allarga il proprio sguardo alla scena internazionale. In attesa di rivelare nomi e contenuti, ecco alcune anticipazioni.

Opus Novum #5

Opus Novum, la commissione di un’opera inedita a un artista italiano mid-career, che caratterizza le edizioni di Arte Fiera a partire dal 2019, nel 2023 andrà a un maestro riconosciuto, uno degli artisti più importanti affermatisi nel nostro Paese dagli anni Settanta a oggi. La commissione fa seguito a quelle affidate a Flavio Favelli (Hic et Nunc, 2019), Eva Marisaldi (Welcome, 2020), Stefano Arienti (Zig Zag, progetto online, e Ricchi e Poveri, installazione nello spazio pubblico, entrambi 2021), Liliana Moro (Rumore Bianco, 2022)

Performance

Il programma di performance, che riprende il filo di una storia bolognese iniziata con le Settimane Internazionali della Performance, cambia nome e taglio. Se Oplà. Performing Activities, il formato ideato e curato per tre anni da Silvia Fanti, mappava il panorama italiano e si infiltrava ingegnosamente negli spazi, nei ritmi e nelle modalità di visita di una fiera, il programma del 2023, affidato a un nuovo curatore, allarga il proprio sguardo alla scena internazionale e propone un approccio più frontale, legato a un luogo e un tempo specifici.

Book Talk

Come nel 2022, il ciclo di conversazioni in fiera si ribattezza Book Talk e si concentra esclusivamente sui libri sull’arte, presentando al pubblico alcuni dei titoli più interessanti pubblicati (o ripubblicati) in Italia nei dodici mesi precedenti alla fiera. Per la prossima edizione il programma è affidato a Guendalina Piselli, assistente alla Direzione Artistica di Arte Fiera ed ex co-direttrice di Fruit Exhibition - Independent Art Book Fair (Bologna).

Led Wall Commission #1

Il ritorno di Arte Fiera ai padiglioni 25 e 26, e dunque al tradizionale ingresso di Pazza Costituzione, offre l’opportunità di sfruttare uno spazio mai usato finora per presentare delle opere: l’imponente Led Wall che accoglie gli spettatori all’ingresso del Quartiere Fieristico, un megaschermo di circa 5 x 9 metri. I video concepiti per questa superficie devono essere giocoforza brevissimi, dei flash adatti al ritmo di chi sta attraversando la soglia del quartiere. Tornate a visitare il sito di Arte Fiera per scoprire nome del prestigioso videomaker a cui spetterà inaugurare il Led Wall.