PREMI E TRUST PER L'ARTE CONTEMPORANEA

Arte Fiera è lieta di presentare i premi assegnati nel corso della 45° edizione.
Fra le novità, l’edizione del 2022 vede l’ingresso del Trust per l’Arte Contemporanea.

Premio ANGAMC

Il Premio ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea) è l’unico riconoscimento italiano che valorizza il ruolo e la carriera di un gallerista distintosi nel panorama nazionale per meriti umani e professionali.

Con il ritorno in presenza di Arte Fiera Bologna, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, presieduta da Mauro Stefanini, attribuirà ad un proprio affiliato il Premio ANGAMC 2021, sospeso a causa dell’emergenza sanitaria.

Il Premio ANGAMC, istituito nel 2017, viene assegnato ogni anno per decisione del Consiglio direttivo, dopo la discussione collegiale delle proposte emerse all’interno dello stesso.

Il riconoscimento è stato attribuito alla carriera dei galleristi Carla Pellegrini (Galleria Milano, Milano), Giorgio Marconi (Studio Marconi / Galleria Gió Marconi, Milano), Pasquale Ribuffo (Galleria De’ Foscherari, Bologna) e Roberto Casamonti (Tornabuoni Arte, Firenze, Milano, Parigi, Crans Montana, Forte dei Marmi), con un sentito ricordo di Ginevra Grigolo (Galleria Studio G7, Bologna).

L’ANGAMC nasce nel 1964 come Sindacato Nazionale Mercanti d’Arte Moderna; nel 2001 assume l’attuale denominazione. Obiettivo primario è incentivare il mercato dell’arte, anche con interventi giuridici ed amministrativi, rappresentando e difendendo gli interessi morali, economici e culturali della categoria. Organizzata in delegazioni territoriali, in campo internazionale aderisce a FEAGA – Federation of European Art Galleries Association. Per informazioni: www.angamc.com

Premio Arte e Progetto di Jacobacci & Partners

In questa sua seconda edizione, il “Premio Arte e Progetto” di Jacobacci & Partners si configura come riconoscimento rivolto al progetto culturale di una galleria fra quelle partecipanti ad Arte Fiera 2022.

Sia che si tratti di una galleria giovane come pure di una galleria con alle spalle una lunga storia, l’intento è quello di premiarne l’idea e la progettualità portate avanti anche attraverso la proposta espositiva presentata in fiera. I parametri in base ai quali il premio verrà conferito sono dunque l’impegno culturale, la coerenza ma al tempo stesso la freschezza di un’idea che dall’attività quotidiana svolta in galleria si proietta nel contesto di Arte Fiera.

Jacobacci & Partners, fondata a Torino nel 1872, è oggi una delle principali realtà europee nella tutela della proprietà intellettuale. Innovazione e creatività sono un patrimonio da salvaguardare in ogni sua forma, con sensibilità e impegno. Proprio per questo Enrica Acuto Jacobacci – CEO dell’azienda – ha scelto vent’anni fa di dare avvio a una corporate collection, innescando un dialogo tra l’arte contemporanea e il lavoro svolto nella tutela delle idee. Così è nata la collezione “Arte e Progetto” di cui Elena Re è curatrice. Una collezione che è anche incubatore di numerosi progetti culturali

In occasione dei 150 anni della Jacobacci & Partners, i festeggiamenti si aprono a Bologna. E in affinità con la mission dell’azienda, si rinnova ad Arte Fiera un premio che intende celebrare l’importanza delle idee.

Premio BMPS Collection

Il Premio BMPS Collection si rivolge alla pittura, un medium che negli ultimi anni è tornato al centro del dibattito critico e dell’attenzione del mercato. Contesa fra tradizione e innovazione, fra la ricerca di nuove forme di astrazione e l’elaborazione di iconografie contemporanee, la pittura del nuovo millennio è un eccitante campo di sperimentazione, capace di accogliere le sfide lanciate tanto dalle nuove tecnologie di comunicazione quanto dalle tematiche identitarie e sociali.

Il premio consiste nell’acquisizione di un’opera per la collezione, scelta fra quelle presentate nella sezione Pittura XXI di Arte Fiera.

BMPS Collection nasce dalla passione condivisa per l’arte di un gruppo di collezionisti privati che da circa due anni hanno deciso di affiancare alla loro collezione di opere, perlopiù databili tra gli anni Cinquanta e Settanta del XX secolo, una collezione di pittura di giovani artisti. Avvalendosi della consulenza di esperti, i collezionisti di BMPS Collection intendono riunire una consistente raccolta di opere, così da promuovere e valorizzare il lavoro dei loro giovani autori, sostenendo direttamente iniziative ed eventi che li vedranno coinvolti presso sedi istituzionali.

BMPS Collection viene rappresentata da Stefano Pirrone, Wealth Advisor di Banca Mediolanum, già socio della collezione.

Premio Osvaldo Licini by Fainplast

Il premio Osvaldo Licini by Fainplast nasce da un’idea dell’associazione Arte contemporanea Picena, in collaborazione e con il contributo del comune di Ascoli Piceno e del gruppo Fainplast. Un’istituzione, un’associazione e un mecenate privato uniti per omaggiare un maestro del ’900.

Il premio è dedicato alla pittura italiana, e si caratterizza per non avere una giuria interna. 34 professionisti dell’arte contemporanea, tra curatori, critici, collezionisti, direttori di museo e giornalisti di settore, sono stati invitati a indicare il nome di un artista che a loro giudizio si sia distinto nell’anno 2020 o che abbia alle spalle una carriera importante. I criteri da seguire per la nomina dell’artista erano quattro: deve essere di nazionalità italiana, o risiedere stabilmente in Italia; il suo lavoro deve essere essenzialmente pittorico; non deve avere più di 64 anni (gli anni di Osvaldo Licini alla sua morte); deve aver partecipato almeno a una grande mostra in Italia o all’estero (biennale, quadriennale o manifestazioni di pari livello). Da queste votazioni, nel 2021 è scaturita una lista con 4 finalisti. Il vincitore del premio è l’artista che ha ricevuto più voti: Marco Neri.

Per l’edizione del 2022 uno dei quattro finalisti del Premio Osvaldo Licini by Fainplast sarà scelto ad Arte Fiera, nella sezione Pittura XXI, da una giuria che vede un giurato direttamente espresso dall’Associazione Arte Contemporanea Picena affiancato da due professionisti dell’arte contemporanea.

L’artista scelto andrà in finale con un minimo 3 voti (ai quali potranno aggiungersi eventualmente quelli di altri giurati esterni) e si confronterà con gli artisti altri votati dai giurati esterni. 

Premio Rotary

Il Premio Rotary, che nel 2022 festeggia la sua decima edizione consecutiva, si propone di premiare l’installazione più creativa presentata ad Arte Fiera 2022, sia essa la creazione di un artista o l’allestimento complessivo di uno stand. Per la speciale occasione, l’entità del montepremi sarà raddoppiata.

La decima edizione del Premio vede la partecipazione di tutti i Club Rotary di Bologna riuniti nel Gruppo Rotary Felsineo, del Rotary International Distretto 2072° Emilia Romagna e Repubblica di San Marino, del Rotaract Bologna e della Libera Accademia di Studi Caravaggeschi “Francesco Maria Cardinal del Monte” ente di ricerca.

Per sottolineare ulteriormente la ricorrenza del decennale, la giuria vede il ritorno di due esperti che contribuirono alla nascita del Premio, Silvia Grandi e Silvia Evangelisti.

Rimangono immutati gli scopi di fondo del Premio: diffondere la passione dell’arte contemporanea fra i giovani e divulgare i principi del Rotary sull’amicizia e la fratellanza fra le genti.

Nel dettaglio, il Premio si compone di:

  • Premio Rotary Arte Fiera 2022 alla galleria
    Assegnato a un’installazione, oppure all’allestimento di una galleria d’arte contemporanea all’interno di uno stand in Arte Fiera 2022, che si distingue per l’originalità e la creatività. Non destinato a un’acquisizione, il premio si rivolge a tutte le gallerie di arte contemporanea presenti ad Arte Fiera.
  • Premio speciale Rotaract Bologna
    Finanziato dai giovani del Rotaract Bologna, consiste in un riconoscimento economico destinato all’artista presentato dalla Galleria vincitrice del Premio Rotary (o agli artisti, nel caso siano più di uno).
  • Premio speciale Andrea Sapone Rotary Club Bologna Valle del Samoggia
    Per ricordare Andrea Sapone, uno degli organizzatori dell'evento prematuramente scomparso, viene assegnato un premio speciale in denaro anch’esso destinato all’artista, o agli artisti, presentati dalla Galleria vincitrice del Premio Rotary.
Premio The collectors chain di Art Defender

The collectors chain è il primo premio italiano per la fotografia assegnato da una giuria composta prevalentemente di collezionisti. Destinato alla sezione "Fotografia e Immagini in movimento" di Arte Fiera, il premio nasce dallo speciale rapporto con la fotografia di Art Defender, che negli anni ha consolidato la propria expertise nella conservazione, gestione, digitalizzazione di fondi fotografici, lavorando al fianco di importanti istituzioni pubbliche e fondazioni private, avvalendosi delle più innovative tecnologie e collaborando con i massimi esperti del settore

The collectors chain nasce a febbraio 2021 come la community che connette le voci più autorevoli del collezionismo. Un network di esperienze, passioni, punti di vista per condividere e alimentare le relazioni, il confronto e il dialogo tra le molteplici identità dell’essere collezionista, traducendo in una serie di progetti l’idea che sta alla base del modello d’impresa di Art Defender stessa: quella di una piattaforma che aggrega intorno a sé collezionisti e operatori del settore accomunati dalla passione per l’arte.

Art Defender è l’unica società in Italia a offrire servizi integrati per l’art collection management. Nata nel 2008 da un’idea del suo fondatore Alvise di Canossa, conta oggi una rete di oltre 12.000 mq di caveau di massima sicurezza sull’intero territorio nazionale, un team di specialisti interni e un network selezionato di partner che mettono a disposizione le proprie competenze per offrire un portfolio differenziato di attività esclusive e integrate dedicate al wealth management con un servizio olistico di advisory.

Trust per l’Arte Contemporanea

L’edizione del 2022 vede l’ingresso ad Arte Fiera del Trust per l’Arte Contemporanea. Istituito nel 2020 da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Bologna Fiere, il Trust costituisce e gestisce un fondo dedicato all’arte contemporanea rappresentato dalle risorse messe a disposizione dai tre soggetti che lo hanno costituito e da ulteriori donatori che intendono impegnarsi direttamente per sostenere e valorizzare i suoi scopi.

Scopo generale del Trust è quello di contribuire al posizionamento della città di Bologna come una delle capitali del contemporaneo rafforzando, in questo caso, il ruolo di MAMbo - Museo d' Arte Moderna di Bologna e dell'Area Arte Moderna e Contemporanea dell'Istituzione Bologna Musei.

Uno degli obiettivi specifici del Trust è l’ampliamento delle collezioni pubbliche bolognesi di arte italiana dagli anni ’50 ad oggi; ad Arte Fiera, affidandosi a una giuria di esperti, il Trust investirà 30mila euro per acquisire una o più opere appartenenti a questo ambito.