FEDERICA SCHIAVO GALLERY

Andrea Bocca, Federico Cantale, Andrea Noviello, Leonardo Pellicanò, Sara Ravelli, Giulio Scalisi, Agnese Smaldone
A Healthy Dose of Confusion Before the Bang

Nessun tema, nessuna guida, liberi tutti: A Healthy Dose of Confusion Before the Bang è una ricerca, un’indagine. O piuttosto la fotografia di un momento. I lavori di Andrea Bocca, Federico Cantale, Andrea Noviello, Leonardo Pellicanò, Sara Ravelli, Giulio Scalisi e Agnese Smaldone sono l’espressione del fermento, tutto italiano, di una nuova generazione di artisti che fanno già sentire la loro voce. Federica Schiavo Gallery conferma la sua vocazione alla ricerca, aprendo un dialogo con il futuro: sette giovani artisti, sette tecniche diverse, sette differenti modalità di produrre e intendere l’arte. Le sculture di Andrea Bocca e Federico Cantale, in cui si legge la stessa maestria nell’utilizzo del disegno industriale e la grande abilità nel concepire e trasformare forme e immagini, mostrano altrettanto evidentemente le proprie peculiarità, la prima nutrita da un immaginario in cui mescolano elementi urbani e rurali, l’altra trova le sue radici nell’espressione della cultura popolare. Le sagoma essenziale di A Sugar Sleep di Andrea Noviello - il calco di un teschio di cinghiale che trova, nella nuova veste bronzea, una nuova vita - dialoga con la delicata installazione di Sara Ravelli, che utilizzando la metafora del mondo animale, riflette sul tema del corpo e della separazione. E ancora, si scoprono i dipinti visionari di Leonardo Pellicanò, in cui figure che sembrano avere la fugacità di pensieri si rincorrono su fondali leggeri, e gli arazzi di Agnese Smaldone, popolati da personaggi antropomorfi a volte grotteschi che si riferiscono a una situazione interiore della quale cercano di delineare la complessità. Infine, la stampa 3D di Giulio Scalisi, che nella sua pratica si confronta costantemente con il presente, fatto di flussi ininterrotti di immagini e di continui cambiamenti, si interroga sul ruolo dell’artista oggi. È uno spaccato quantomai ampio e variegato di possibilità e una sintesi di quella che potrebbe essere l’arte italiana di domani.

Andrea Bocca, Federico Cantale, Andrea Noviello, Leonardo Pellicanò, Sara Ravelli, Giulio Scalisi, Agnese Smaldone
A Healthy Dose of Confusion Before the Bang

No subject, no guideline, everyone is free: A Healthy Dose of Confusion Before the Bang is a research, an investigation. Or rather the snapshot of a point in time. The works of Andrea Bocca, Federico Cantale, Andrea Noviello, Leonardo Pellicanò, Sara Ravelli, Giulio Scalisi and Agnese Smaldone are the revelation of the Italian ferment of a new generation of artists making its voice heard. Federica Schiavo Gallery, with this show, continues its vocation to research, looking to the future: seven young artists, seven different techniques, seven different ways of producing and understanding art and their relationship with it. The sculptures by Andrea Bocca and Federico Cantale -where the industrial design technique is mastered and mixed with the ability of conceiving and transforming shapes-show their peculiarities, the first being nourished by an imagery in which urban and rural elements are mixed, the second rooted in popular culture. The essential silhouette of Andrea Noviello’s A Sugar Sleep, the cast of a wild boar skull that finds a new life in a bronze form dialogues with the subtle installation by Sara Ravelli, who, using the animal world metaphorically, considers the topic of body and detachment. Then you discover the visionary paintings by Leonardo Pellicanò, where evanescent shapes chase each other on delicate backgrounds and Agnese Smaldone’s tapestries, populated by anthropomorphic characters, even grotesque, mostly referring to her inner world which complexity they try to delineate. The 3D printing by Giulio Scalisi, constantly confronted with the contemporary, consisting in uninterrupted flows of images and accelerated changes, questions the role of the artist today. A Healthy Dose of Confusion Before The Bang represents a wide and variegated cross-section of possibilities and aims to synthesize what could become of the Italian art of tomorrow.

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