ALBERTA PANE

Imprese è un’esposizione a due voci, quelle degli artisti visuali Marie Denis e Michele Spanghero; è il punto di incontro tra realtà aziendali, Giovanardi e Lunardelli, che prestano all’Arte il muscolo produttivo del fare e del realizzare l’Opera”. – Martina Cavallarin, curatrice.
Armonie e dissonanze spaziali, acustiche e vegetali: suono e percezione, natura e metamorfosi; questi gli elementi fondanti dell’interazione tra le installazioni vegetali di Marie Denis (Francia, 1972) e le sculture sonore di Michele Spanghero (Italia, 1979), accolte negli spazi veneziani della Galleria Alberta Pane nell’esposizione Imprese, a cura di Martina Cavallarin e in collaborazione con le aziende Giovanardi e Lunardelli. Marie Denis, da sempre interessata a sperimentazione, metamorfosi e rielaborazione della sua prediletta natura, è affascinata dal carattere effimero del mondo vegetale e dalle potenzialità permanenti che nuove tecniche e materiali possono conferire allo stesso. Grazie alla sapienza tecnologica di Giovanardi, l’artista ha dato vita all’opera installativa Nella Wunderkammer, in cui artificiale e naturale dialogano armoniosamente.
Le opere di Michele Spanghero, che fa della ricerca sonoro-visiva il fulcro del proprio lavoro, hanno un rapporto simbiotico con lo spazio che occupano, di cui sovente riproducono le impercettibili variazioni acustiche, invitando a una fruizione attiva e dinamica; è il caso delle sculture sonore in mostra Tuned Volume (realizzata in collaborazione con Lunardelli) e Double Negative, così come delle fotografie della serie Studies on the Density of White. Continua la curatrice: “Le Imprese messe in atto nella galleria, e che si sviluppano nella grammatica intrecciata di tempo e spazio, godono di mancanze come di moltiplicazioni, di traiettorie discendenti come di amplificazioni. Marie Denis e Michele Spanghero ci proiettano nel terreno esperienziale dell’Arte in cui è necessario ascoltare e guardare” .

Ritorna