FORNI

Primigenia è il titolo del progetto ideato da Arianna Matta per la Galleria Forni, un ciclo di dipinti di grandi dimensioni realizzati nel corso del 2020 ed interamente dedicati al tema degli interni con vegetazione: grandi spazi rarefatti dove il silenzio regna incontrastato nonostante le chiassose e prorompenti composizioni di piante esotiche.
Il titolo Primigenia richiama di fatto le origini del mondo, quegli aspetti delle forze naturali che sfuggono al controllo dell’uomo. La pittura impetuosa di Arianna Matta, istintiva, fatta di luce e di colore, sembra incarnarne l’essenza, sviluppando temi di assoluta contemporaneità. Attraverso una serie di accorgimenti pittorici, i luoghi e gli oggetti si scompongono in piani multipli, innescando interferenze che destabilizzano lo sguardo, creando una visione liquida della realtà in cui la costruzione cede il passo all’instabilità, esprimendo tutta l’incertezza che attanaglia la società moderna.
Qualcosa di minaccioso sembra nascondersi tra la rigogliosa vegetazione protetta dalle maestose infrastrutture, quasi a sottolineare la precarietà della condizione umana: "tutti noi siamo all’oscuro di qualcosa che ci riguarda". Nonostante tutto, l’atmosfera che si respira è quella di luoghi privilegiati, pieni di pace e di profonda intimità. Un’indubbia maestria permette all'artista di guidare la luce all’interno della scena, per sottolineare o nascondere alla vista porzioni di foglie, piccoli specchi d’acqua, ampie vetrate, grandi strutture metalliche di affascinanti giardini d’inverno, totalmente privi di figure. La presenza umana è distante ma, nonostante questo "vuoto", la vitalità della composizione trasmette una storia.
Sono una ventina i dipinti che compongono la mostra personale di Arianna Matta a Bologna, allestita alla Galleria Forni dal 13 febbraio al 13 marzo 2021.
(Arianna Matta nasce a Roma nel 1979. Dopo aver conseguito la laurea al D.A.M.S. di Roma, studia estetica con il professor Perniola e consegue un master in comunicazione estetica e museale presso l’università di Tor Vergata. Nel 2009 frequenta i corsi della Rome University of Fine Arts RUFA).

Primigenia is the title of the project conceived by Arianna Matta for Galleria Forni, a cycle of large paintings created during the year 2020 and entirely dedicated to the theme of interiors with vegetation: large rarefied spaces where silence reigns supreme despite the noisy and bursting compositions of exotic plants.
The title Primigenia actually recalls the origins of the world, those aspects of natural forces that escape the control of man. The impetuous painting of Arianna Matta, instinctive, made of light and color, seems to embody the essence of the word Primigenia, though developing themes of absolute contemporaneity. Through a series of pictorial devices, the subjects of her paintings break down into multiple planes, triggering interferences that destabilize the gaze, creating a liquid vision of reality, which gives a sense of instability to the whole painting, expressing all the uncertainty of modern society.
Something threatening seems to be hiding among the lush vegetation protected by the majestic infrastructures, as if to underline the precariousness of the human condition: "we are all unaware of something that concerns us". Despite all of these destabilizing aspects, the atmosphere is that of privileged places, full of peace and deep intimacy. Undoubted mastery allows the artist to guide the light inside the scene, to emphasize or hide from view portions of leaves, small ponds, large windows, large metal structures of fascinating winter gardens, totally free of human figures. The human presence is distant but, despite this "emptiness", the vitality of the composition suggests some kind of story.
About twenty paintings will be on display at Galleria Forni for Arianna Matta's solo exhibition in Bologna, from February 13 through March 13 2021.
(Arianna Matta was born in Rome in 1979. After graduating from DAMS in Rome, she studied Aesthetics with Professor Perniola and obtained a master's degree in Aesthetics and Museum Communication at University of Tor Vergata. In 2009 she attended the courses of the Rome University of Fine Arts RUFA).

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