GIORGIO PERSANO

Costas Varotsos. Europa 2

La Galleria Giorgio Persano inaugura il nuovo spazio di Via Stampatori 4 - Torino, con la personale di Costas Varotsos Europa 2. Il percorso espositivo si sviluppa intorno ad un’opera centrale, dalla quale trae il titolo la mostra, che vede rappresentate le 27 bandiere degli Stati membri dell'Unione Europea, stampate a grandi dimensioni su vetro ed infrante sul pavimento. Con questa immagine dell'UE andata in pezzi, l’artista greco restituisce una lucida rappresentazione del rischio della sua dissoluzione e del suo rapporto precario con il resto del mondo. Se i lavori dell’artista sottendono sempre una potenzialità di creazione, scomposizione e ricomposizione, qui Europa 2 diviene un atto politico, una presa di posizione sociale. La lettura dell’installazione è quindi chiara e inequivocabile, ma nella sua oggettività sembra anche alludere ad un messaggio di speranza: la distruzione degli individualismi nazionali, se avviene su un orizzonte comune, può aprirsi alla possibilità di una più alta ricomposizione dei suoi singoli frammenti.

Michelangelo Pistoletto. Dalla serie Comunicazione

La Galleria Giorgio Persano presenta nell’interno cortile di Via Stampatori 4 - Torino una selezione di quadri specchianti tratti dalla serie Comunicazione ed esposti in galleria, nell’ex Opificio Pastiglie Leone, nell’ottobre 2018. Nelle opere scelte per questo evento, le figure sono rappresentate intente in conversazioni con i loro smartphones. Chiuse nei loro gesti, le donne ritratte portano ancor più lo spettatore a ricercare un dialogo con esse, che non sia mediato dalla tecnologia. Gli specchi di Pistoletto continuano così a registrare non soltanto il contemporaneo, ma anche l’attualità, quella viva e immediata del riflesso, per diventare infine documento storico per il futuro.

Costas Varotsos. Europa 2

Giorgio Persano Gallery inaugurates its new space in Via Stampatori 4 - Turin, with the solo show Europa 2 by Costas Varotsos. The exhibition itinerary develops around a central work, from which the exhibition draws its title, depicting the 27 flags of the Member States of the European Union, printed in a large format on glass and shattered on the floor. With this image of an EU gone to pieces, the Greek artist gives a lucid representation of the risk of its dissolution and its precarious relationship with the rest of the world. While the artist’s works always imply a potential for creation, decomposition and recomposition, here Europa 2 becomes a political act, a declaration of a societal position. The reading of the installation is therefore clear and unequivocal, but in its objectivity it also seems to allude to a message of hope: the destruction of national individualisms, if it occurs on a common horizon, may open the possibility of a greater recomposition of its individual fragments.

Michelangelo Pistoletto. Dalla serie Comunicazione

Giorgio Persano Gallery opens a new space in the courtyard of Via Stampatori 4 - Turin, with a selection of mirrored paintings from the Comunicazione series exhibited in the gallery in the former Opificio Pastiglie Leone in October 2018. In the works chosen for this event, the figures are depicted shown in conversation with their smartphones. Enclosed in their gestures, the women portrayed lead the viewer even more to seek a dialogue with them that is not mediated by technology. Pistoletto’s mirrors thus continue to reflect not only the contemporary world, but also the present itself, the living and immediate one of the reflection, and finally becoming a historical document for the future.

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