CURATORI

FANTOM

Nata tra Milano e New York, Fantom è un’associazione senza scopo di lucro che esplora le traiettorie di, e tra, fotografia, suono e arti visive. Ha cominciato le sue attività nel 2009, su iniziativa di Selva Barni, con la pubblicazione di un trimestrale e di una serie di photobook. Nel 2012 ha sospeso la pubblicazione della rivista per evolversi in un collettivo che immagina e realizza mostre, performance, progetti editoriali e discografici. Tra questi, mostre, installazioni e performance con Batia Suter, Brice Dellsperger, Mario Milizia, Maurizio Anzeri, Raed Yassin, Ruth van Beek, Shilpa Gupta, Soundwalk Collective, Taisuke Koyama e Yang Fudong, e il programma dei Rencontres Internationales de la Photo de Fès (Marocco, 2014). Dal 2015 al 2017 ha curato il programma iniziale della galleria Viasaterna di Milano, con personali di Guido Guidi, Lorenzo Vitturi, Mario Milizia, Takashi Homma e Theo Drebbel, e doppie personali e collettive, tra le quali 2016: Sulla nuova fotografia italiana. Dal 2016 al 2018 ha coordinato la produzione e l’allestimento di un ciclo di mostre commissionate dal Comune di Milano e prodotte dall’azienda Alcantara a Palazzo Reale: Ho visto un reCodice di avviamento fantasticoNove viaggi nel tempo. Nell’estate del 2018 ha prodotto La Sindrome di Ulisse dei Soundwalk Collective nell’ex Oratorio di Santa Maria del Sabato, tra i progetti collaterali ufficiali della biennale Manifesta 12 Palermo, poi installata al Petit Palais del Museo nazionale del Bardo di Tunisi. Il progetto di Fantom per Arte Fiera 2019 è guidato da Selva Barni e Francesco Zanot, con Ilaria Speri e Massimo Torrigiani.

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