PREMIO A COLLECTION

Il Premio A Collection si configura come un premio produzione associato a una mini-residenza: l’artista vincitore, scelto fra quelli esposti ad Arte Fiera 2020, ha avuto la possibilità di disegnare un arazzo, poi realizzato da Giovanni Bonotto, e di assistere alle prime fasi della tessitura.

Dopo il debutto a Palazzo Barolo di Torino, il premio è stato la seconda tappa del progetto A Collection, curato da Chiara Casarin, che intreccia la ricerca contemporanea di giovani ma affermati artisti del panorama italiano alla visione creativa delle nuove tecniche di tessitura. Finora il progetto ha permesso la creazione di 10+1 affascinanti grandi arazzi contemporanei, realizzati con filati ottenuti dalla lavorazione della plastica riciclata.

ARTISTA VINCITORE:

The Cool Couple, the worm - time travel stuff, 2018, stampa a getto d'inchiosto su carta baritata, cornice in alluminio, vetro museale, 70 x 55 cm

Galleria Mlz Art Dep (Sezione fotografia e immagini in movimento, PAD 15 E25)

L’opera selezionata si presta per le sue proprietà formali e cromatiche a una interessante e sfidante traduzione linguistica in arazzo. La possibilità di rendere materico e tridimensionale questo lavoro aggiunge stimolo a un processo già molto articolato. Inoltre la ricerca condotta da The Cool Couple, indagando visivamente ambiti scientifici e matematici, verte su contenuti affini ad A Collection in cui arte e nuove tecnologie per l’ambiente si fondono.

 

La Giuria

Giovanni Bonotto

Giovanni Bonotto

Maestro tessitore
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Nel 2018 vince il premio come “Sustainable Producer” ai Green Carpet Fashion Awards di Camera Nazionale della Moda Italiana presso il Teatro alla Scala di Milano e, per l’occasione, ne riveste interamente la facciata con un arazzo realizzato con filati ricavati dalla plastica riciclata. Giovanni Bonotto, cresciuto insieme agli artisti più importanti della scena internazionale, ha da sempre coltivato una filosofia che unisce la produzione artistica con quella manifatturiera in un’ottica culturale pionieristica ed è diventato ambasciatore di un nuovo modo di pensare e di produrre.

Chiara Casarin

Chiara Casarin

Curatore di A Collection
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Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa, è curatore d’arte contemporanea. Ha curato diverse mostre e pubblicazioni sia per istituti pubblici italiani e stranieri sia per enti privati e collezionisti. Promuove una nuova visione di museo affermando che nel XXI secolo possa diventare un polo di produzione culturale e un centro di riferimento per la creazione artistica contemporanea a partire dalla storia dell’arte italiana ed europea. È stata docente presso Ca’ Foscari e IUAV di Venezia, collabora con varie testate italiane e, tra gli altri titoli, è autore de “L’Autenticità nell’arte contemporanea”, ZeL Edizioni. 

Diego Bergamaschi

Diego Bergamaschi

Collezionista
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Diego Bergamaschi vive a Milano e si occupa di finanza corporate. Colleziona arte contemporanea e libri d’artista da oltre 15 anni ma la sua grande passione è la condivisione di progetti con giovani artisti italiani anche esordienti. Ricopre diversi incarichi istituzionali (ClubGamec Bergamo, Comitato Promotore del Forum Italiano dell’Arte Contemporanea, Comitato Indirizzo ArtVerona). Ha fondato inoltre una collezione video condivisa (Seven Gravity Collection), una piattaforma on-line per l’archiviazione di opere d’arte (Collection of Collections) ed una piattaforma curatoriale (Eddy Merckx Curating).

Maria Chiara Valacchi

Maria Chiara Valacchi

Critica d’arte, curatrice indipendente e art writer
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Maria Chiara Valacchi è una critica d’arte, curatrice indipendente e art writer con base a Milano.

Dal 2010 ha fondato e cura lo spazio non-profit Cabinet di Milano che ha ospitato una una serie riconosciuti artisti internazionali mid-career come Brian Calvin, Kaye Donachie, Sylvie Fleury, Karsten Födinger, Christian Jankowski, Ewa Juszkiewicz, Chris Succo, Pieter Vermeersch ed anche giovani artisti emergenti Melike Kara, Henning Strassburger e Amalia Ulman - www.spaziocabinet.com

Dal 2014 ha fondato ed è editor-in-chief di “Paint!” una piattaforma on-line esclusivamente dedicata alla diffusione e alla ricerca della migliore pittura contemporanea, la prima ad utilizzare il contributo diretto di illustri pittori internazionali - www.paintdiary.com

Dal 2015 è contributor internazionale di ArtForum International Magazine e dal 2017 de Il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano per cui cura delle rubriche tematiche dedicate all’Arte Contemporanea.

Come curatrice indipendente ha al suo attivo oltre ottanta mostre realizzate in spazi privati e pubblici, tra le più recenti “Supercolla”, progetto sulla Superleggera di Giò Ponti, realizzato a Milano coinvolgendo artisti e designers italiani e stranieri; “Studiolo, the Best of Italian Youth”, “San Marino Calling” e “Gen X”, tutte organizzate per il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di San Marino.

Dal 2012 è anche curatrice del progetto “Mandranova in Residence”, programma di residenze d’artista, realizzato tra le colline di Palma di Montechiaro, in Sicilia.

 

Tra i principali Magazine con cui ha collaborato: Artforum, Flash Art, Arte e Critica, Arte, Muse e Inside. Per questi ha pubblicato alcuni articoli monografici e interviste ad Hans Ulrich Obrist, Simon Castet, Vincent Honoré, Anita Zabludowicz, Michael Borremans, Wim Delvoye, Candida Höfer, Jeff Koons, Jim Lambie, Richard Phillips.