PREMIO WIDE ART

Il Premio Wide Art è un riconoscimento destinato agli artisti emergenti e istituito dal broker di assicurazioni Wide Group.

Si rivolge alle opere esposte in Fiera nel loro complesso - senza limitazioni di medium o contenuto, ma con una preferenza per l’arte delle ultime generazioni - ed è stato assegnato all’opera che meglio ha interpretato il concetto di interazione tra forma, colore e spazio. La stessa interazione che c’è tra i professionisti di Wide Group, che valorizzano competenze e provenienze diverse per offrire ai propri clienti il meglio dell'esperienza nell’ambito della consulenza assicurativa.

OPERE VINCITRICI:

Armin Linke, Alvar Aalto, Library (1927-1935), auditorium. Viipuri (Vyborg) Russia, 2014, stampa fotografica su alluminio con cornice in legno, cm 50x60 // Armin Linke, Alvar Aalto, Library (1927-1935), auditorium. Viipuri (Vyborg) Russia, 2014, photography print on aluminium with frame in wood, in 19,68x23,62

Armin Linke, Carlo Scarpa, Negozio Olivetti – Piazza San Marco Venezia, 2013, stampa fotografica su alluminio con cornice in legno, cm 50x60 // Armin Linke, Carlo Scarpa, Negozio Olivetti – Piazza San Marco Venezia, 2013, photography print on aluminium with frame in wood, in 19,68x23,62

Galleria Vistamare (Main Section PAD.15 B6)

Le opere vincitrici sono scatti fotografici all'interno di due ambienti architettonici, realizzati da Alvar Aalto e Carlo Scarpa. L'artista ha interpretato in maniera precisa e puntale il rapporto tra la luce e lo spazio architettonico in modo da far risaltare i colori dei materiali utilizzati dagli archetti.

 

La Giuria

Luca Morazzoni

Luca Morazzoni

Managing Partner Wide Group
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Esperto e appassionato d’arte, nella quotidianità unisce la storica esperienza e conoscenza assicurativa a questa passione. È Managing Partner di Wide Group, uno dei più importanti broker di assicurazioni.
Si è avvicinato al mondo dell’arte grazie alla frequentazione e conoscenza di artisti della scena milanese, presso i cui atelier ha intrapreso un percorso di crescita e formazione personale che lo ha portato a una visione dell’arte a 360° e nell’ultimo anno all’istituzione di Wide Art, iniziativa grazie alla quale sono già state realizzate mostre, recupero di opere storiche e sensibilizzazione ai beni culturali del territorio in varie regioni d’Italia.

Chiara Bertola

Chiara Bertola

Responsabile per l'arte contemporanea, Fondazione Querini Stampalia
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Chiara Bertola e' nata a Torino nel 1961. Vive e lavora a Venezia. E’ curatrice del progetto di arte contemporanea “Conservare il futuro” alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia dal 1999 a oggi. Dal 2014 e’ socia fondatrice della Venice Gardens Foudation di Venezia. E’ stata ideatrice e curatrice del Premio Furla per giovani artisti italiani dal 2000 al 2015. E’ stata direttrice artistica dell'Hangar Bicocca di Milano dal 2009 al 2012. E' stata presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia dal 1996 al 1998. Ha co-curato il Padiglione Venezia della Biennale Internazionale d'Arte di Venezia (2007) ed e' stata tra i curatori della XV Quadriennale di Roma (2008). Ha pubblicato con Mondadori/Electa il libro sulla figura del curatore Curare l'arte (settembre 2008); con Corraini il libro del progetto espositivo all’Hangar Bicocca Terre vulnerabili – a growing exhibition (2011) ed e’ in corso di pubblicazione il libro “Un lungo cammino lungo la cura dell’arte” e il libro “Conservare il futuro” sul progetto artistico alla Querini Stampalia.

Pier Paolo Pancotto

Pier Paolo Pancotto

Curatore de La Fondazione, Roma e di Art Club, Académie de France à Rome, Villa Medici
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Pier Paolo Pancotto è curatore de La Fondazione, Roma e del programma espositivo Art Club, Académie de France à Rome, Villa Medici (2016-ancora in corso; tra gli artisti: Adrian Ghenie, Cyprien Gaillard, Martin Creed, Claire Fontaine, Ciprian Mureşan, Adriana Varejão, Wilhelm Sasnal, Cy Twombly, Pier Paolo Calzolari, Marinella Senatore, Enzo Cucchi, Liliana Moro, Bruna Esposito, Eva Marisaldi, Piero Golia, Paola Pivi…). Ha curato, tra gli altri, il ciclo di mostre Fortezzuola (Museo Pietro Canonica, Roma, 2016-18; tra gli artisti: Claire Tabouret, Ciprian Mureşan, Șerban Savu, Landon Metz…) e progetti espositivi al Palais de Tokyo, Parigi (Eddie Peake; Nasan Tur; Nico Vascellari), Mairie du 4me, Parigi (Claire Fontaine; Daniele Puppi), Estorick collection of modern italian art, Londra (Alberto Di Fabio; Nico Vascellari; Eva Marisaldi), Galleria nazionale d’arte, Tirana (Nico Vascellari), Lateral Art Space, Cluj (Greffes), Galleria nazionale d’arte moderna, Roma (Alberto Di Fabio); Museo H. C. Andersen, Roma (Carsten Nicolai; Nick Oberthaler), Museo Carlo Bilotti, Roma (Carla Accardi; Günther Förg), Nomas Foundation, Roma (Dove Allouche), Casa Scatturin, Venezia (Prego signori, si accomodino). Svolge attività didattica presso l’Università LUISS, Roma. Tra le sue pubblicazioni: Artiste a Roma nella prima metà del '900 (2006); Arte contemporanea: dal minimalismo alle ultime tendenze (2010); Arte contemporanea. Il nuovo millennio (2013).

Ludovico Pratesi

Ludovico Pratesi

Curatore e Critico d’arte
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Ludovico Pratesi è nato a Roma nel 1961. Collabora con il quotidiano La Repubblica. E’ professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Urbino. E’ stato Direttore artistico del Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro fino al 2017. Curatore scientifico di Palazzo Fabroni a Pistoia dal 2009 al 2011, Direttore Artistico del Conventino di Monteciccardo dal 2008 al 2012, Presidente dell’AICA dal 2006 al 2010, Direttore della Fondazione Guastalla per l'arte contemporanea. Ha pubblicato una serie di saggi tra i quali Arte come Identità, Perché l’Italia non ama più l’arte contemporaneaL’arte di collezionare arte contemporanea nel mondo globale, Castelvecchi 2019.