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OSSERVATORIO ARTE FIERA

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Alex Cecchetti

Alex Cecchetti, artista, poeta, performer italiano con base a Parigi, ha sviluppato una pratica artistica difficile da classificare, che lui definisce come “arte dell’evasione”. Coreografie invisibili, narrazioni immaginifiche, oggetti che producono esperienze per e con lo spettatore: questi i modi e le forme del suo lavoro. Le sue performance sono state presentate nei musei di tutta Europa, tra cui il Centre Pompidou e il Palais de Tokyo a Parigi, il MAXXI a Roma, Serralves in Porto, la Serpentine Galleries a Londra. Sempre per la Serpentine Galleries Alex Cecchetti in questi giorni è impegnato in un simposio di Ecologia Generale PLANTSEX dove presenterà la sua performance Belladonna. A maggio lo ritroveremo al Castello di Rivoli per una mostra e una visita guidata attorno e dentro la collezione Cerruti.
Per Arte Fiera 2019 è stato protagonista di
Oplà. Performing activities con 'Love Bar'.

Quando vado a raccogliere piante ed erbe, quasi sempre entro nel bosco. Sarebbe più facile andarsene tra le stradine ai bordi dei campi o sotto le palizzate dei cavi elettrici, dove la terra incolta è ricca di Daucus Carota, Lamiaceae, Stellaria Media, Prunella. Sarebbe più saggio, ma a me piacciono le sorprese, trovare quello che non cerco. Eppure, a volte, le più belle e generose tra le erbacce si trovano in citta. Tra due mattoni rotti su un muro, dimenticate in un’aiuola, in un vaso di fiori trascurato, agli angoli dei vicoli, avvolte ai piedi di una statua. Se andate per Bologna cercatele, sono lì, bellissime più ricche di storie di un dipinto, più coraggiose di un artista, più seducenti del più bello degli uomini o delle donne. Attirano a sè api dal colore dell’oro, farfalle cangianti, coleotteri verdi smeraldo e poi come se nulla fosse se ne vanno con il vento. Non troverete niente di simile nei musei.


ACHILLEA

Sono una pianta
E hai ragione
Non so scrivere
Ma so sedurre
E ora che è innamorato perdutamente di me
Alex Cecchetti
Ti dirà chi sono 

Guarisco le ferite della carne e del cuore
perché obbedisco alle regole costanti
E cresco nel rapporto aureo
ed è questo che insegno ad ogni cellula della tua pelle
Ero con Achille
Sui campi di battaglia dove ora fiorisco
la sua immortalità non era altro che un'alleanza
Io ho guarito le sue ferite
Lui mi ha seminato

Quando hai le tue cose e tutto quello che vuoi è restare a casa
Guardare film, mangiare torte
E le tue amiche invece dicono
Via, metti un Tampax e vieni in piscina
Chi altro può aiutarti?
Se posso guarire ferite a un soldato
perché non potrei alleviare un amazzone?

Vivo nel quartiere
Quindi vieni a cercarmi
Incontrare una pianta è trovare un poeta