SPAZIOA

A settembre SpazioA ha riaperto dopo la pausa estiva con l'inaugurazione di due mostre personali euna collettiva all'interno di un nuovo spazio espositivo. A causa dell'attuale emergenza sanitaria, le mostre sono state prorogate fino al 30 gennaio 2021. Nello spazio principale, è stata allestita la mostra di Giulia Cenci fango, un'imponente installazione realizzata a settembre 2019 all’Institute of Contemporary Art, Villeurbanne/Rhône-Alpe, durante la 15° edizione della Biennale de Lyon e presentata per la prima volta in Italia negli spazi della galleria. fango è una serie di installazioni radicali fatte di sculture e frammenti di una realtà artificiale, nel tentativo di creare un habitat condizionato dalle proprie regole e dinamiche. Ripetizione e riproduzione, frammentazione, aggregazione di avanzi e ibridi di materiali con le loro fonti originarie, creano sculture invadenti e sproporzionate che generano un ambiente affollato e caotico. Nella project space, abbiamo invece accolto la prima personale presso SpazioA dell'artista americana Libby Rothfeld. Il progetto Everybody Knows comprende una nuova serie di opere che rappresentano le evoluzioni più recenti della ricerca dell'artista. Si tratta di un gruppo di lavori scultorei in cui elementi fatti a mano si combinano con oggetti del quotidiano, generando giustapposizioni estetiche dove i materiali rinunciano alla loro funzione ordinaria. Infine, abbiamo presentato una mostra collettiva presso lo studio che l'artista Francesco Carone recentemente ha preso a Pistoia. Flow include, oltre ad una sua opera, una selezione da lui fatta di lavori di Daniel Gustav Cramer, Luca Bertolo, Nona Inescu, Giulia Cenci, Chiara Camoni, Esther Kläs, David Jablonowski, Alessandro Mencarelli, Katarina Zdjelar, Santi Alleruzzo e Ode de Kort. Molte delle opere sono state prodotte per l’occasione o scelte per lo spazio che è uno dei pochi esempi di archeologia industriale ancora rimasti vicini al centro, a pochi minuti a piedi da SpazioA.

In September 2020 SpazioA reopened after the summer break with two solo presentations and a group show hosted in a new exhibition space. Due to the current health crisis, the exhibitions are extended until January 30, 2020. At the main space Giulia Cenci presents fango. The large installation, made at the Institute of Contemporary Art, Villeurbanne/Rhône-Alpes during the 15th Lyons Biennial last September, is now showed at the gallery for the first time in Italy. fango consists of radical installations made out of sculptures and fragments of a manmade reality in an attempt to create a habitat guided by its own rules and dynamics. Repetition and reproduction, fragmentation, aggregations of leftovers and hybrids of materials with their original sources generate disproportionate sculptures that produce a dense and chaotic environment. In the project space we are presenting the first solo show in the gallery of the American artist Libby Rothfeld. The project Everybody Knows comprises a series of new works that represent the artist's most recent research. Libby Rothfeld presents a group of sculptural works, in which handmade and ready-made objects are combined, generating aesthetic juxtapositions that dispense with hierarchies, as objects and materials are liberated from their ordinary function. Lastly, we opened an exhibition hosted in the studio in Pistoia the artist Francesco Carone has recently begun using. The group show Flow offers a selection of his own works and others he chose himself by Daniel Gustav Cramer, Luca Bertolo, Nona Inescu, Giulia Cenci, Chiara Camoni, Esther Kläs, David Jablonowski, Alessandro Mencarelli, Katarina Zdjelar, Santi Alleruzzo and Ode de Kort. Many were produced for the occasion or selected for their resonance with the location, which just happens to be one of the last few examples of industrial archeology near the city’s center, only few steps away from SpazioA.

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