OSSERVATORIO ARTE FIERA

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Cecilia Canziani

Cecilia Canziani è una curatrice indipendente e storica dell’arte. Per Arte Fiera 2019, è stata membro della giuria del Premio Mediolanum per la Pittura, assegnato a Nazarena Poli Maramotti.


Ogni volta che vado a Bologna torno a visitare Santa Maria della Vita. Compro il biglietto di ingresso e spero sempre di essere sola. Il più delle volte invece devo condividere la balaustra che si affaccia sul Compianto sul Cristo Morto con gruppi di persone, di solito accompagnati da una guida. Mi faccio spazio, mi sposto da destra a sinistra, probabilmente disturbo gli altri, mi consolo pensando che è un fastidio reciproco.

Il Compianto è la prima opera certa e firmata di Niccolò dell’Arca, scultore descritto come fantastico e barbaro nei costumi, e dalla testa dura. Il gruppo in terracotta policroma è stato spostato e ricomposto numerose volte, fino a trovare l’attuale collocazione, il colore nel tempo e attraverso i numerosi restauri si è quasi del tutto perso, e la posizione delle figure non è certa – dice la guida.

Attorno a un corpo disteso, immobile, si dispongono sei figure. Due donne accorrono sulla scena scomposte, le bocche spalancate in un grido e mai, nemmeno da Bernini, due secoli dopo, il movimento è stato rappresentato in maniera simile. I due corpi hanno moti opposti, uno si slancia verso il Cristo morto, l’altro sembra trattenersi all’ultimo, come in un gesto di rifiuto. Il volto di Giovanni è contratto in un pianto trattenuto. Maria è una donna anziana. Nicodemo stringe con una mano la cintura, alla quale sono appese delle tenaglie, nell’altra tiene il martello – è un homo faber, ed è l’unico che non guarda il corpo disteso, ma noi, che siamo lì davanti e che diventiamo, grazie al suo sguardo, consapevoli di essere parte della scena.

E’ tutto sopra le righe, tutto eccessivo, tutto quasi di troppo e anche non abbastanza (terracotta: un’arte minore) eppure se crediamo che contemporaneo sia ciò che da un passato lontano torna a parlarci, Il compianto è decisamente un’opera di oggi – una performance.

Niccolò dell’Arca, Compianto sul Cristo Morto - Chiesa di Santa Maria della Vita, Bologna