DE' BONIS

La natura per Ligabue è casa. Gli animali sono compagni di vita quando non alter-ego. Il rapporto dell’Artista con piante, animali da cortile e selvatici è qualcosa di non rappresentato ma vissuto sulla pelle, dentro le ossa. Ligabue dipinge alberi, animali e uomini allo stesso modo: solidi, nodosi, terragni. Ligabue è un artista che calamita lo sguardo e l’attenzione di qualsiasi tipo di pubblico, totalmente trasversale a gusti e background culturale di chi lo osserva. Il motivo di questo magnetismo è il suo far leva su qualcosa di primordiale che si trova nel profondo di ognuno di noi: il nostro istinto, il nostro lato animale, la nostra ferinità. Certe scene di quotidianità agricola poi, come la Semina, incontrano ricordi di infanzia o, per lo meno, cinematografici da L’albero degli Zoccoli di Ermanno Olmi a Novecento di Bernardo Bertolucci scevre però del lirismo: c’è piuttosto la ferinità, la vitalità impastata di terra e di sole, la semplicità che manca tanto al mondo moderno e che queste opere compensano in modo irresistibile. La pennellata selvaggia e i colori squillanti di Ligabue sono una celebrazione della vita. Della parte più autentica della vita.

Ritorna