La novità dell'edizione 2026 di Arte Fiera è stata l’istituzione di un fondo di 100.000 euro, finanziato da BolognaFiere e Cosmoprof, destinato all’acquisizione di opere d’arte presenti in fiera.
Cosmoprof, la manifestazione B2B leader mondiale dedicata a tutti i settori dell’industria cosmetica, organizzata dal Gruppo BolognaFiere, è da oltre 50 anni l’evento di riferimento per aziende e professionisti della filiera, dal supply chain al prodotto finito. Cosmoprof offre una piattaforma globale per fare business, creare connessioni e scoprire le tendenze del mercato, con un network internazionale di eventi che collega i principali mercati del mondo, tra cui Hong Kong, Mumbai, Miami, Las Vegas, Bangkok e Dubai.
Grazie allo sforzo congiunto con BolognaFiere, il fondo ha consentito di acquisire opere per un valore complessivo di 100.000 euro, che sono andate ad arricchire la collezione permanente di BolognaFiere.
Nella commissione:
Lorenzo Balbi, Direttore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna;
Davide Ferri, Direttore artistico di Arte Fiera;
Elena Pasoli, Direttrice B.U. Cultura;
Enea Righi, Direttore operativo di Arte Fiera;
Enrico Zannini, Direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof Spa.
Per la sua prima edizione, il Fondo Arte Fiera ha acquisito quattordici opere: Untitled, 1970 e Vibrazioni con buchi, 1970 di Greta Schödl rappresentata da LABS Arte Contemporanea, Bologna; Elisone, 2026 di Leonardo Devito, rappresentato da Galleria Acappella, Napoli; Senza titolo, 2022 di Anri Sala della galleria Alfonso Artiaco, Napoli; due fotografie dalla serie Narciso contro Narciso, 1979 di Libera Mazzoleni, rappresentata dalla galleria Frittelli, Firenze; Aral_Citytellers, Aralsk #004, 2008, Aral_Citytellers, Kyzylorda, #005, 2008, Aral_Citytellers, Kyzylorda, #006, 2008 di Francesco Jodice, rappresentato da Umberto Di Marino, Napoli; due stampe di Dove il cielo è più vicino, 2014, di Moira Ricci rappresentata dalla galleria Laveronica, Modica (RG); Untitled (Banister), 2023 di Buck Ellison, di Barbati Gallery, Venezia; Senza titolo (Green Parrot) #25, 2024 di Chiara Camoni della SpazioA, Pistoia; ed infine l'opera Il giorno della fine non ti servirà l’inglese, 2025 di Alek O. della galleria Martina Simeti, Milano.