VISTAMARE

Vistamare è lieta di presentare la prima mostra personale di Polys Peslikas nella sede pescarese, interamente composta da dipinti inediti e recenti che ruotano attorno a tre soggetti ricorrenti: il retro di una divisa da marinaio, nature morte marittime e uno sgabello solitario. Disposti con sobria parsimonia attraverso le stanze della galleria, questi dipinti di dimensioni varie compongono insieme una drammaturgia silenziosa di ripetizioni, variazioni e riemersioni. Grazie a questo nuovo corpo di opere, Peslikas approfondisce una metodologia che caratterizza da anni la sua produzione pittorica: immagini spesso provenienti da fonti fotografiche e che l’artista stesso cattura, inizialmente manipolate, ritagliate, ingrandite e ricomposte con la tecnica del collage. Un ricordo lontano è così sezionato e trasformato, permettendo a certe qualità formali di emergere gradualmente dall’immagine stessa. Questo atteggiamento estremamente riflessivo, quasi pensoso nei confronti delle immagini (o, meglio ancora, verso frammenti di esse) trova infine spazio sulla tela, che diventa in questo modo un palinsesto di forme sedimentate. L’artista si confronta con questo campo di iconografie e lo trasforma in un caleidoscopio ossessivo di memorie, in un deposito mutevole di frammenti distanti nel tempo; estrae da un’immagine una particolare qualità formale e la lascia manifestarsi in modo spontaneo, quasi fosse un organismo vivente. Lungo questo processo, la ripetizione degli stessi soggetti genera un repertorio di gesti: alcuni abrasivi, altri repentini e quasi violenti, altri gentili come una carezza, quasi a voler corteggiare il dettaglio dimenticato di una vita passata. Polys Peslikas (1973, Limassol) vive e lavora a Londra. È stato l’artista in residenza al Künstlerhaus Bethanien a Berlino nel 2015-2016. Il suo lavoro è stato presentato a Villa Medici (Roma), NiMAC (Nicosia), Halle 14 (Leipzig) e al Prague Biennial II. Nel 2017 ha rappresentato Cipro alla 57ma Biennale di Venezia.
Vistamare is pleased to announce the first solo exhibition by Polys Peslikas at the gallery in Pescara. The exhibition is comprised entirely of new paintings, all revolving around three recurring subjects: the back of sailors’ uniforms, maritime still lifes, and a solitary stool. Sparsely installed throughout the several rooms of the gallery, these paintings of various sizes compose together a silent dramaturgy of repetitions, changes and reappearances. With this new body of works, Peslikas further explores and deepens a distinctive methodology that has been characterising his pictorial output for years: images often derived from photographic sources – pictures that the artist takes himself – are manipulated by means of cutting, cropping and collaging. A distant memory is so dissected and transformed, allowing specific formal qualities to slowly emerge. This pensive disposition towards images (or preferably fragments of them) is finally elaborated on the canvas, that soon becomes a palimpsest of layered forms. Polys Peslikas confronts this iconic domain and turns it into an obsessive kaleidoscope of memories, a mercurial deposit of distant fragments. Moreover, he extracts from an image a peculiar formal quality and enables it to emerge almost spontaneously, like a living organism. Throughout this process, repetition gives life to a repertoire of gestures: some of them are abrasive, some are fast and almost forceful, others seem a gentle caress, like courting an almost forgotten detail of a past life. Polys Peslikas (b. 1973, Limassol CY) is a painter living and working in London. In 2015/16 he was an artist in residence at Künstlerhaus Bethanien in Berlin. Among other places, he has presented his work at Villa Medici (Rome), NiMAC (Nicosia), Halle 14 (Leipzig) and at the Prague Biennial II. In 2017, he represented Cyprus at the 57th Venice Biennale.
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