VISTAMARE | MILANO, PESCARA

La galleria Vistamare apre la sua attività nel 2001 a Pescara, in un antico palazzo della fine del XVII secolo, con la mostra “Camera Italia”, curata da Giacinto di Pietrantonio: dieci artisti, appartenenti a diverse generazioni, lavorano sull’idea di stanza; di questa mostra restano ancora le installazioni permanenti di Alberto Garutti ed Ettore Spalletti. L’attività della galleria ha sempre privilegiato opere create appositamente per lo spazio, ricordiamo tra le altre: nel 2005 l’installazione di Joseph Kosuth “Un’osservazione grammaticale” e l’intervento successivo nel 2007 “Tre momenti separati in una contemplazione” in cui lo spazio creato da Joseph Kosuth è stato modificato da un intervento di Ettore Spalletti ed un quadro di Giorgio Morandi, così come il grande wall drawing di Sol Lewitt creato nel 2015; diverse mostre personali si sono succedute negli anni: Daniele Puppi e Simone Berti (2009), Mimmo Jodice (2010 e 2016), Mario Airò (2011), Armin Linke (2012), Pavel Büchler (2013), Bethan Huws (2014), Ettore Spalletti (2017), Joseph Kosuth (2017), Linda Fregni Nagler (2018), Jan Vercruysse (2004 e 2019). La galleria si concentra su posizioni contemporanee e, allo stesso tempo, include artisti storici nel suo programma. Benedetta Spalletti è interessata alle opere di avanguardia italiana e internazionale, mostrando artisti come: Mario Airò, Giovanni Anselmo, Getulio Alviani, Charles Avery, Rosa Barba, Pavel Büchler, Joana Escoval, Anna Franceschini, Tom Friedman, Linda Fregni Nagler, Bethan Huws, Mimmo Jodice , Joseph Kosuth, Armin Linke, Polys Peslikas, Public Movement, Eileen Quinlan, Lorenzo Scotto di Luzio, Ettore Spalletti, Haim Steinbach, Jan Vercruysse. Nel Marzo 2018 Benedetta Spalletti, insieme a Lodovica Busiri Vici, ha aperto un nuovo spazio espositivo a Milano - Vistamarestudio - con una mostra personale dell’artista americano Tom Friedman, seguita dalle mostre personali di Polys Peslikas, Rosa Barba e Public Movement. Vistamarestudio è uno spazio per la sperimentazione senza frontiere, che si vuole focalizzare sulla differenza, favorendo così un dialogo critico grazie alla collaborazione con gallerie e istituzioni. La programmazione si concentra su progetti appositamente concepiti da artisti italiani e internazionali, al di là di una categorizzazione di generazioni, attraverso proposte, che intendono sfidare e contemporaneamente interrogare lo spettatore. Nei primi mesi del 2022 le due realtà di Vistamare e Vistamarestudio si uniscono in un unico progetto, nato dalla volontà di rappresentare in modo ancor più totalitario la pluridecennale ricerca artistica e l’identità intrinseca delle gallerie. Il fil rouge da sempre presente tra le due realtà ha portato, così, alla creazione di: Vistamare | Milano, Pescara.

Located in a late seventeenth-century building in the centre of Pescara - Italy, the Vistamare gallery opened, under the initiative of Benedetta Spalletti, in 2001 with an exhibition entitled “Camera Italia”. Curated by Giacinto di Pietrantonio, the exhibition invited ten artists of various generations to produce works based on the idea of “rooms”, and of these the two permanent installations by Alberto Garutti and Ettore Spalletti can still be seen in the gallery. The gallery's work has always concentrated prevalently on artwork created expressly for the gallery's own spaces: for example, Joseph Kosuth's 2005 installation “Un'osservazione grammaticale” [A Grammatical Remark] and the subsequent (2007) intervention “Tre momenti separati in una contemplazione” [Three Separate Moments in a Contemplation] in which the space created by Kosuth was modified thanks to an intervention by Ettore Spalletti and the presence of a painting by Giorgio Morandi, as well as the big wall drawing by Sol Lewitt created in 2015; many solo shows came in the following years: Puppi and Berti (2009), Jodice (2010), Airò (2011), Linke (2012), Büchler (2013) Huws (2014), Jodice (2016), Ettore Spalletti (2017), Joseph Kosuth (2017), Rosa Barba (2018), Linda Fregni Nagler (2018). The gallery focuses on contemporary positions and, at the same time, includes historical artists into its programme. Benedetta Spalletti is interested in the works of Italian and international avant- garde, showing artists such as: Mario Airò, Giovanni Anselmo, Getulio Alviani, Charles Avery, Rosa Barba, Pavel Büchler, Joana Escoval, Anna Franceschini, Tom Friedman, Linda Fregni Nagler, Bethan Huws, Mimmo Jodice , Joseph Kosuth, Armin Linke, Polys Peslikas, Public Movement, Eileen Quinlan, Lorenzo Scotto di Luzio, Ettore Spalletti, Haim Steinbach, Jan Vercruysse. On March 2018 Benedetta Spalletti together with Lodovica Busiri Vici, opened a new gallery space in Milan - Vistamarestudio - with a solo exhibition by Tom Friedman followed by personal shows by Polys Peslikas, Rosa Barba and Public Movement. Vistamarestudio is a space for experimenting without boundaries, that wants to raise a critical dialogue thanks to the collaboration with galleries and institutions. The program focuses on projects specifically conceived by Italian and international artists, beyond a classification of generations, whose purpose is to challenge and at the same time question the viewer. In the first months of 2022 the two realities of Vistamare and Vistamarestudio come together in a single project, born from the desire to represent in an even more totalitarian way the decades-long artistic research and the intrinsic identity of the galleries. The common thread that has always been present between the two realities has thus led to the creation of: Vistamare, Milano and Vistamare, Pescara.

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