
Il BPER Prize - un premio dedicato alla valorizzazione delle tematiche femminili che debutta nel 2024 - si inserisce in un percorso che il Gruppo BPER persegue da tempo, orientato all’inclusione e al contrasto della violenza di genere, unite in questo caso alla promozione della cultura e dell’arte. Nelle due edizioni finora svolte, BPER ha acquistato l’opera vincitrice che è entrata a far parte del nucleo contemporaneo della corporate collection La Galleria BPER, offrendo così visibilità all’artista e al suo lavoro - grazie all’inclusione nelle mostre organizzate - anche dopo la conclusione di Arte Fiera.
Con quasi 23 mila dipendenti e circa 6 milioni di clienti, il Gruppo BPER Banca è uno dei principali gruppi bancari nazionali e da sempre sostiene progetti orientati alla valorizzazione della cultura in tutte le sue molteplici espressioni. Dal 2017 ha fondato La Galleria BPER: non solo un luogo, ma un ampio progetto che tutela, conserva e rende fruibile una delle maggiori collezioni corporate italiane che conta circa 10.000 opere d’arte inventariate, di cui oltre tremila di pregio. In linea con la mission del brand BPER, La Galleria sostiene una cultura viva, aperta, stimolante, capace di creare connessioni con i territori e tra le persone tramite iniziative concrete e sempre in evoluzione come mostre ed eventi.
Promotore:
Claudia Corazza
Giuria:
Sabrina Bianchi, Responsabile Servizio Brand & Marketing Communication - Cultural Heritage e Corporate Collection La Galleria BPER;
Lara Conte, Docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre;
Daniela Ferrari, Storica dell’arte e curatrice.
Artiste selezionati:
- Renata Boero, Cromogramma, 2002 (elementi naturali su tela marina, 140x197cm), Glauco Cavaciuti, (Pad. 26, A54)
- Silvia Giambrone, Mirror n.18, 2022 (cera, ottone, spine di acacia, 95x57x13 cm), Richard Saltoun (Pad. 26, A2)
- Beatrice Meoni, Fin qua, 2025 (olio su tavola, 100x120 cm), Cardelli e Fontana (Pad 26, B37)
Artista vincitrice: Silvia Giambrone
Titolo opera vincitrice: Mirror n.18, 2022, (cera, ottone, spine di acacia, 95x57x13 cm)
Galleria: Richard Saltoun (Pad. 26, A2)
Motivazione: La giuria per il terzo BPER Prize, composta da Sabrina Bianchi, Lara Conte e Daniela Ferrari, ha scelto all'unanimità l'opera Mirror n.18 (2022) di Silvia Giambrone presentata dalla Galleria Richard Saltoun. Giambrone persegue da anni una ricerca coraggiosa e determinata su temi che ruotano attorno alle complesse relazioni tra corpo, violenza, potere, soggettività e autodeterminazione. La sua poetica, tesa a mettere in luce la latenza di valori e comportamenti che sfuggono il rispetto, si esprime attraverso molteplici linguaggi, raffinati e diretti, capaci di colpire il pubblico e trasmettere una riflessione sull'inclusione, la valorizzazione delle differenze di genere, la questione sociale nella prospettiva femminile, tutti temi coerenti con le istanze promosse dal BPER Prize. L'opera entrerà a far parte della collezione La Galleria BPER.

Menzione speciale: Silvia Inselvini
Titolo opera vincitrice: Notturni N. 147, 2025 (penna sfera su carta, 120x105 cm)
Galleria: Atipografia (Pad.25, B78)
Motivazione: La giuria assegna una menzione speciale all'opera di Silvia Inselvini Notturni n. 147 (2025) presentata dalla Galleria Atipografia. La ricerca di Inselvini si fonda su una scrittura che diventa superficie cromatica attraverso un gesto paziente e ripetitivo, esplorando la temporalità del fare.