Rivolto principalmente ad artisti emergenti e mid-career, il Marval Acquisition Award consiste in un’acquisizione destinata alla collezione che dà il nome al premio, una residenza offerta all’artista premiato e una comunicazione mirata sul network della collezione per dare la massima visibilità all’artista e alla galleria che lo rappresenta.
Marval collection nasce dalla passione di due collezionisti, Marco e Valeria, che nel 2018 hanno deciso di unire le forze aprendo ufficialmente una fondazione e un programma a sostegno non solo dei giovani artisti, ma anche di fiere e gallerie.
Marval crede fortemente nel sistema artistico formato da istituzioni, gallerie, fiere; soggetti che si impegnano quotidianamente a sostenere artisti capaci e talentuosi, ma che necessitano di visibilità e supporto. Per questa ragione sostiene luoghi come istituzioni e fiere affinché possano dare spazio a tutti gli artisti che sentono la necessità di trasmettere attraverso la loro arte un messaggio che reputano importante da un punto di vista sociale, politico, sentimentale, economico.
In quest’ottica, negli ultimi anni Marval si è impegnata a fianco di musei, istituzioni private e fiere in città come Torino, Verona, Barcellona, Madrid, Marsiglia, con premi, prestiti e riconoscimenti. Fra questi, il Marval Acquisition Award, con il quale la collezione partecipa ad Arte Fiera dal 2024. Rivolto principalmente ad artisti emergenti e mid-career, il Marval Acquisition Award consiste in un’acquisizione destinata alla collezione che dà il nome al premio, una residenza offerta all’artista premiato e una comunicazione mirata sul network della collezione per dare la massima visibilità all’artista e alla galleria che lo rappresenta.
Promotore:
Marco Curina
Giuria:
Claudio Cerabolini, Collezionista;
Luca Curradi, Fine Art Consultant;
Giovanni Loi, Senior Legal Counsel;
Clarissa Pelucchi, Managing Director Frigoriferi Milanesi.
Artisti selezionati:
- Amalia Pica, Daisy Chain #7, 2025, (matita e acquarello su legno 52x56x1.9 cm), Herald Street (Pad. 25, B8)
- Micaela Piñero, El sueño del agua, 2026, (acrilico, ottone, rame, alpacca e foglia d’oro su legno, 110x65 cm, 50x65 cm – chiuso), Una Galleria (Pad. 25, B75)
- Ilaria Vinci, Long-standing and never ending, 2026, (acquarello e matita su carta di cotone, cornice in legno di noce, 125x96x3 cm), Galleria Alice Amati (Pad. 25 B39)
- Romane de Watteville, I could claim the dreamers from the dreams, 2025 (olio su tela, 140x100 cm), Ciaccia Levi (pad.25, B34)
Artista vincitrice: Romane de Watteville
Titolo opera vincitrice: I could claim the dreamers from the dreams, 2025, (olio su tela, 140x100 cm)
Galleria: Ciaccia Levi (pad.25 B34)
Motivazione: Marval Collection assegna il premio di acquisizione a Romane de Vatteville per l’opera I could claim the dreamers from the dreams, presentata dalla Galleria Ciaccia Levi.
Le opere in mostra esprimono una felicità fatta di momenti vissuti con il compagno durante viaggi e soggiorni in hotel che raccontano episodi spensierati e di relax.
Carte da gioco, dolciumi, oggetti riflettenti ci mostrano parti della coppia senza mai rivelarne il volto come a creare una sorta di attesa tra quello che sta succedendo e l’immagine che lo spettatore si fa del momento vissuto.
Altra caratteristica che ci ha colpito nel racconto del gallerista é rappresentata dall’attenzione che l’artista pone al suo abbigliamento e alla sua cura estetica non per mostrarsi al mondo esterno, ma più per il piacere personale di sentirsi bella. Attraverso una pittura raffinata e consapevole, l’artista costruisce scene intime e stratificate che, in un presente segnato da conflitti e incertezze, riportano all’importanza di sentirsi bene con sé stessi senza necessariamente avere un consenso dall’esterno.