Changing Room
Chiara Calgaro
Testi di Alma Sammel, Deniz Nihan Aktan
Traduzioni Sara Madonia
Book design Melissa Pallini
2025
Altana
116 pagine
500 copie
Changing Room esplora la questione dell'identità di genere attraverso uno dei fenomeni culturali più influenti al mondo: il calcio.
Chiara Calgaro inizia il suo viaggio fotografico con la squadra per cui gioca - un collettivo autogestito e autofinanziato composto da donne*, persone trans e non binarie - e prosegue con un viaggio attraverso l'Europa alla ricerca di altre squadre queer.
Con i volti spesso oscurati, i corpi degli atleti si piegano, si contorcono e si esibiscono davanti alla macchina fotografica, proprio come ogni individuo “recita” per tutta la vita comportamenti che dovrebbero corrispondere al genere assegnato alla nascita.
Attraverso la messa in scena di “gesti parodistici”, l'artista suggerisce la possibilità di reimmaginare l'identità di genere all'interno di una narrazione più sfumata e complessa, che permea gli spazi sociali a partire dalla dimensione del gioco.
Lo spogliatoio della squadra di calcio diventa un microcosmo in cui sperimentare pratiche che sfidano quelle dominanti nella società, suggerendo nuove forme di collettività e partecipazione e utilizzando lo sport più popolare al mondo come strumento di autodeterminazione.
A Study on Waitressing
Eleonora Agostini
Testi Joanna Walsh
2024
Witty Books
168 pagine
A Study on Waitressing di Eleonora Agostini è un'indagine multiforme sul lavoro di cameriera, utilizzato come metafora per esplorare concetti quali i comportamenti di genere, le aspettative sociali e la recitazione in pubblico e per il pubblico.
L'opera analizza l'immagine romanzata della “cameriera”, esplorando il palcoscenico, il backstage e gli aspetti performativi di questo ruolo.
Agostini osserva gesti e posture banali, oggetti e materiali comuni, strategie e codici visivi del contesto del settore dei servizi per riflettere sulle dinamiche di potere e di genere, sul lavoro, sulla rappresentazione e sullo sguardo.
Al centro del progetto c'è la figura della madre di Agostini, le cui posture, movimenti e comportamenti fungono da punto focale. Questa figura diventa un veicolo per esplorare gli aspetti visibili e nascosti dell'identità, sottolineando i ruoli sociali svolti nelle interazioni quotidiane. L'ambiente del ristorante funge da microcosmo in cui il corpo media tra osservatore e osservato, evidenziando la teatralità insita nella vita quotidiana.
A Study on Waitressing approfondisce il rapporto tra lavoro e vita personale, tra vulnerabilità e forza, tra pubblico e privato, tra osservatore e osservato, tra madre e figlia.