Il Giardino delle Risonanze
edito da Giulia Adami e Valerio Mezzolani
ideato da Costantino D’Orazio e Lorenzo Balbi
Hopefulmonster
Italiano
2026
Il catalogo racconta il percorso dell’esposizione di più di trenta opere provenienti dai depositi e dal Gabinetto disegni e stampe dei Musei Nazionali di Bologna, con prestiti dal Museo Morandi e dalla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, in dialogo con sedici artisti rappresentativi della scena bolognese contemporanea. Un luogo poetico, un immaginario giardino culturale dove sono simbolicamente rappresentati gli equilibri e le contraddizioni di umanità e natura. I processi avviati dalla rivoluzione industriale hanno portato spesso a perdere di vista nessi che risalgono agli albori della civiltà, eppure le risonanze di questi legami antichi possono ancora essere rintracciate nelle parole che usiamo: il termine cultura deriva dal latino colere, “coltivare”. Dunque, seguendo l’origine del termine, fare cultura significa anche prendersi cura di una natura che non è da intendersi in opposizione a ciò che è umano ma piuttosto come un contesto, un ambiente e una storia con cui l’umanità deve porsi in relazione.
Gli artisti de Il Giardino delle Risonanze: Josef Albers, Anna Tappari, Giuseppe Maria Crespi, Jean Couy, Cuoghi Corsello, Anton Raphael Mengs, Giorgio Alvise Baffo, Eva Marisaldi, Enrico Serotti, Alessandro Algardi, Francis Bacon, Zapruder, Giorgio De Chirico, Felice Giani, Filippo Scandellari, Daniel Seghers, Erasmus Quellinus Il Giovane, Arianna Zama, Giorgio Morandi, Alessandra Dragoni, Giuseppe De Nittis, Luigi Venturi, Riccardo Baruzzi, Ubaldo Gandolfi, Élisabeth Vigée Le Brun, Emma Masut, Domenico Maria Viani, Italo Zuffi, Hans Fronius, Fanny & Alexander, Luigi Serra, Paolo Chiasera, Otto Dix, Bruno Munari, Jean Arp, Kurt Regschek, Zimmerfrei, Alessandro Tiarini, Tommaso Silvestroni, Valentino Solmi, Filippo Tappi, Maestro Vpr, Federico Zamboni, Guido Cagnacci, Emidio Clementi, Stefano Pilia, Pablo Picasso, Alberto Savinio, Antonio Muzzi, Enrico Romolo